Il Master è aperto a laureati in qualsiasi disciplina magistrale o a ciclo unico. In particolare si rivolge a quei laureati che ambiscono a lavorare nel del settore INVESTIGATIVO-SCIENTIFICO come ad esempio: avvocati, biologi, biotecnologi, chimici, medici, psicologi, giornalisti, personale delle forze dell’ordine etc.

I vari corsi formativi potranno fornire i principali strumenti teorici, metodologici e pratici indispensabili per affrontare al meglio i diversi possibili scenari di intervento sulla scena del crimine con una conoscenza delle più moderne tecnologie scientifiche.

Il Master ISASC tende a formare essenzialmente due tipi di figure professionali:

  1. Esperto scientifico della scena del crimine, ovvero una figura in grado di gestire l’approccio alla scena del crimine conoscendo tutte le possibili nuove moderne tecnologie che si possono utilizzare e che possono essere messe a disposizioni delle indagini e in quale occasioni è necessario che vengano utilizzate. Diventare esperto scientifico di scena del crimine è un’opportunità rivolta soprattutto a quei laureati che non hanno una laurea scientifica caratterizzante (e.g. avvocati, laureati in scienze dell’informazione, lettere, scienze politiche etc…).
  2. Esperto scientifico della scena del crimine specializzato in una singola materia o in un settore. In questo caso si tratterà di laureati in discipline scientifiche come Chimica, Biologia, Biotecnologie, Medicina, che saranno in grado di conoscere e gestire una scena del crimine ma che si specializzeranno durante lo stage e nel periodo di tesi in una delle materie proprie del loro corso di laurea. Ad esempio un biologo o un biotecnologo invece avrà la possibilità di specializzarsi in genetica forense, entomologia forense, botanica forense, biochimica forense. I chimici potranno specializzarsi nei diversi corsi di chimica e biochimica forense ma anche esplosivistica, analisi merceologiche e analisi dei materiali. Per i medici ci sarà l’opportunità di approfondire il settore della medicina legale forense, della odontoiatria forense, della tossicologia e farmacologia forense.

Dopo aver superato l’esame finale i frequentatori del Master potranno:

  • intraprendere attività libero professionale in ambito peritale.
  • fungere da Consulente Tecnico d’Ufficio o Consulente Tecnico di Parte (di parte ossia della persona offesa, parte civile o indagato/imputato) nelle discipline scientifico-forensi per cui è abilitato ad esercitare a seconda del titolo accademico (Laurea Magistrale).
  • agire da collaboratore di studi legali che operano nel settore penale e civile
  • fungere da collaboratore ausiliario della Polizia Giudiziaria (se il consulente è anche un Funzionario di Polizia Giudiziaria art. 225 e 232 c.p.p.) nelle varie discipline scientifico-forensi per cui è abilitato ad esercitare a seconda del titolo accademico (Laurea magistrale) e iscrizione all’albo di cui è in possesso sia in ambito civile che penale.
  • Potranno agire come consulente o collaboratore di testate giornalistiche o naturalmente intraprendere la carriera di giornalista divulgativo e investigativo.